Breaout di Ricerche questa settimana per "Mulve". L'ennesimo software che propone il Download gratuito di musica sbanca su Google, ma anche sul Web, diventando l'evento internazionale della settimana.
Non è un software di scambio peer to peer tra utenti, bensì un'applicazione collegata a dei server da cui è possibile scaricare (con facilità dicono) i file musicali gratuitamente. Si parla di server russi, da qui la possibilità di aggirare le leggi, ormai rigide, sul Copyright. Ma Mulve, dopo qualche giorno di trionfo, pare sia Fallito. Ebbene sì: l'eccesso di download sembra abbia messo KO l'applicazione. Torneranno più belli di prima? Questa è la promessa dei due giovani creatori.
giovedì 30 settembre 2010
giovedì 16 settembre 2010
Facebook batte Google: Il futuro di Google è Facebook?
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Fonte della Foto: Blog: http://blog.tagliaerbe.com |
A chi mi chiede cosa sarà di Google tra due/tre anni, naturalmente non so rispondere. Posso solo dire che cambierà. Facile è? Eppure in molti si stupiscono, non possono credere che Google possa diventare diverso. Per supportare questa affermazione, allora, sciorino questo dato: in USA, si passa più tempo su Facebook che su Google.
Il 9,9% del tempo totale passato online è speso sul Social Network più potente della Terra, mentre su Google, Youtube, Gmail gli americani passano il 9,6% del tempo. Al terzo posto Yahoo!, che in Italia non brilla, ma all’estero ha una sua bella fetta di adepti.
Che ne sarà di Google, dunque? Sicuramente non starà a guardare. Da qui una serie di applicazioni per ricalcare il successo di Facebook: Google Buzz, forse Google Me, tentativo di creare un ibrido tra Twitter e Facebook, Youtube Mobile, Android e vari altri prodotti per sfondare nel mercato del Mobile, Google Tablet, Google Tv, Google Music Store (per insidiare Itunes), Google Latitude, per comunicare a tutti gli amici dove ci si trova, un servizio che stavolta è Facebook a copiare, con Facebook Places. Insomma, guerra aperta e per ora, in America, Facebook batte Google 1 a 0.
mercoledì 15 settembre 2010
Berlusconi sopra la Merkel, ma è Obama il più ricercato
Silvio sopra la Merkel, ma nelle ricerche su Google, tranquilli. Per ora la Germania non è pronta per ulteriori “gesti galanti” del baldo Presidente.
Al terzo posto quindi Berlusconi: il suo nome è associato, di questi tempi, immancabilmente a Fini e, udite udite, a Hitler per via della sua ultima performance comica, citata da un po’ tutti i giornali. Qui un articolo del Guardian.
E in Italia qual è la Google-Parade delle Politica? Come c’era da aspettarsi, vince Silvio su tutti gli altri.
Si piazza al secondo posto l’ex-compagno di partito Fini. Antonio Di Pietro al terzo posto vince su Bossi (curiosamente associato a Luisa Corna per via della leggenda metropolitana di questi ultimi tempi ) e su Bersani, all’ultimo posto. Il nome del leader PD a chi è associato? Nessuno scoop piccante, ma un’insipida omonimia lo lega al cantante Samuele Bersani.
giovedì 9 settembre 2010
Google Mago Otelma
A come Alice, X come X factor, B come BNL. Ed “F”? Naturalmente come “Facebook”, che altro. Questo è l’alfabeto per Google, o meglio per l’Instant Search, sbarcato oggi in Italia. Di cosa stiamo parlando? Google prevede cosa andremo a cercare (questa era una funzione già esistente), suggerisce come completare la stringa e premurosamente, da oggi, ci fa già vedere i risultati presunti. Una specie di T9 spinto all’estremo o un’opera di preveggenza degna del Mago Otelma.
Per capirci, in una situazione reale, è come se di fronte a un balbuziente che ripete “ca, ca, ca”, il signor Google, non solo proferisse orgoglioso “Caffè, vuoi un caffè!”, ma glielo facesse trovare caldo e fumante sulla scrivania. Certo, magari il balbuziente intendeva dire “cappuccino o carambola o cavoli miei”, ma intanto il “caffè gliel’ha fatto e mo’ s’o beve” e poi, soprattutto, Google dichiara che questa funzione farà risparmiare al Mondo intero (mica pizza e fichi) ben 3,5 miliardi di secondi al giorno. Per capire a cosa corrisponda questa cifra nella giornata di ognuno di noi, cerca su Google.
Qual è il criterio con cui vengono suggerite le combinazioni? Guarda caso, la frequenza con cui sono ricercate le parole chiave su Google, quindi chi inizia a digitare “w” buona parte delle volte cerca “wikipedia” ed ecco che Google prontamente ce lo suggerisce, chi digita “è” cerca “è complicato”, chi digita “t” “trenitalia”. E con la “o” cosa viene fuori? Scopritelo voi!
mercoledì 8 settembre 2010
L'India cerca se stessa
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Fonte: Google Insight for Search |
Tra le ricerche più frequenti in India, insomma, è proprio la parola India a prevalere su tutto. Come sei in Italia cercassimo all'impazzata il nome della nostra nazione. Invece da noi Facebook (vedi post precedente) batte Italia per circa 12 a 1.
Tornando all'India, perchè quest'impennata per la Nazione di Ghandi? Il motivo è presto detto: il 15 Agosto si celebra la festa dell'Indipendenza dell'India dalla Gran Bretagna, quindi i cittadini avranno cercato informazioni in merito. E "anniversario unità Italia" quanto è cercato su Google? Sembrerebbe siano state effettuate appena 2.900 ricerche in un mese!
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martedì 7 settembre 2010
AAA. Cercasi Google
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Da Google Insight for Search |
Ma andiamo oltre. Se Google è al settimo posto, cosa c'è al primo? Facebook, ovvio. Al secondo posto “Youtube”, al terzo “Libero” (si spera il provider, quindi non Nonno Libero, né lo stato fisico e filosofico più ambito dall'essere umano), al quarto “Mail” e al quinto “You”, questo sicuramente viene cercato dai pigroni che si aspettano il rabboco automatico di Google stessa per youtube.
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